Risposte
Cosè la morte e perché ne abbiamo così tanta paura?
La Morte non esiste
Se analizziamo freddamente e razionalmente la parola MORTE, l’intero nostro corpo prova brividi di freddo, come netto rifiuto alla realtà cruda di quelle parole e lo rimuove dalla sua mente.
MORTE: una parola che incute paura, angoscia, non vogliamo conoscerne il volto, l’appartenenza. La fisionomia della morte, si porta dietro il peso delle nostre angosce, è un appuntamento con il buio che mette fine ad ogni nostro sogno, ad ogni nostra speranza. Se la morte rimane velata di mistero appare come telo scuro che
copre la visuale del Mondo e che ci separa definitivamente da chi amiamo. La morte prende il volto della solitudine che fredda e buia ci prende tra le braccia, dissolvendoci nel nulla. Non conosciamo la morte e nonostante ciò siamo convinti che la morte è tragica, è buia, è il nulla.
LA MORTE NON ESISTE, L’UOMO E’ IMMORTALE.
Se l’uomo fosse composto solo di materia, tutto di lui si dissolverebbe. La materia vive per la rigenerazione continua delle cellule, se cessa questa attività, la materia si distrugge. L’UOMO NON E’ SOLO MATERIA, L’UOMO E’ UNO SPIRITO RIVESTITO DI MATERIA.
Il vero corpo
Al momento della morte clinica, la materia cessa la sua attività rigeneratrice e lo Spirito inizia la nuova vita in un nuovo Mondo. L’uomo diviene pura anima che incontra il suo nuovo corpo, attraverso lo Spirito diviene corpo di Luce. L’essenza dell’uomo è il nuovo corpo, il vero corpo, composto dal suo bagaglio spirituale, fatto di sentimenti ed esperienze e quell’essenza è immortale. L’anima non muore, l’anima in simbiosi con lo Spirito vive eternamente. Il nuovo Mondo è il Mondo di Luce, il vero Mondo; la Terra è servita all’uomo solo come esperienza di sofferenza, per evolvere spiritualmente. Nella dimora celeste, non c’è buio ma Luce, non c’è freddo ma calore, non c’è solitudine ma amore, non c’è angoscia ma pace.
Il Mondo di Luce è il nostro vero Mondo, la vera realtà da cui tutto si muove.
Il nostro cuore rifiuta la morte, il nostro corpo rifiuta la morte, la nostra mente rifiuta la morte perché il nostro Spirito conosce la vita eterna, la nostra essenza sa che la morte non esiste. Ecco perché l’uomo rifiuta la morte, non per paura, non per viltà ma per conoscenza spirituale, la sua origine vieta di credere alla morte. Nulla di ciò che Dio ha creato si distrugge, e l’uomo è la sua creatura più bella, perfetta nello Spirito e nella materia. La morte non esiste è solo un passaggio a nuova vita.